Si, immagino, mentre scendi a lavare e scoprire, a togliere il velo che mi riveste.
Cantastorie con gli occhi e le poche parole, apro la finestra tirando le tende.
Immagino e ti bevo, immagino che scendi nella gola e ti fondi nelle vene. Giù il velo ed è giorno, primi minuti dai capelli arruffati, mentre ancora scendi ed il chiarore scopre ancora di più.
Le dita sottili, dalla finestra sfiorano a raggi e di giugno indorano una pagina già scritta, come gomma pronta a cancellare, invito a riscrivere di liquido rosso un sapere che non è ancora detto
…e la pagina cambierà, prima di domani.
Perché non si cambia da soli ma, al pensiero, si è già con la penna in mano.
b.l.
Proprio cosi.
sherabbraccicari
"Mi piace""Mi piace"
Il tutto, poi, frutto di una sana bevuta!
(abbraccio assolutamente ricambiato)
"Mi piace""Mi piace"
Evvivaaa 🥂🥂
"Mi piace"Piace a 1 persona
:*
"Mi piace"Piace a 1 persona
L’ha ripubblicato su Alessandria today @ Web Media Network – Pier Carlo Lava.
"Mi piace""Mi piace"