L’accanto nei fili

In controluce vi vedoi troppi bianchi insieme ai meno castanied io, ancora così giovanegiuro che il tempo stupiràsoprattutto negli occhib.l.

Ampolle

La piccola, quella dell’aceto, inserita dentro la più grande che contiene l’oliomistero del non mescolarsi, vicine ma senza toccarsicome la sabbia, che sembra liquida, ma l’acqua non può che tenerla sospesa dal di fuori.Non avere il dono dell’onniscenza è una fortuna. Ci concede di sapere il mare anche senza conoscerlo sino in fondo…b.l.

*passi

Scorre sulla pelle il filo d’aria a salire, strada che s’increspa al sole. Mezzerie color sale e terra, bronzo che si accarezza senza disturbare. b.l.

*immagina

Si, immagino, mentre scendi a lavare e scoprire, a togliere il velo che mi riveste.Cantastorie con gli occhi e le poche parole, apro la finestra tirando le tende.Immagino e ti bevo, immagino che scendi nella gola e ti fondi nelle vene. Giù il velo ed è giorno, primi minuti dai capelli arruffati, mentre ancora scendi…

…e del pesco giapponese

di quel rosa, mi basciasti nei pochi giorni di fioritura. e di Te parlo sempre alla luna e non agli uomini. se soltanto uno ne fu fatto, senza stampo da replicare agli altri . stavolta sono come mi piaccio nel parlare e so che stai e sorridi b.l.

pOTERE

. . nEL sEGRETO dELLE aNGOLAZIONI sI sPINGE iL pOTERE dI tROVARE nUOVE dIMENSIONI b.l. . . .

*nel tempo di una goccia

non si attende mai da soli Tanti pensieri riscaldano nel petto   sabbia a scorrere colorata e non porta via orme di corse di un fiume   parti della mente nel loro dolore lavano come figli che lasciano orfani   nell’acqua silenziosa portano via futuri sempre più raggiungibili b.l.

-L’essenziale-

Non si trova dentro perché, liquido, scivolerebbe via. No. E’ nei colori ed ancora meglio nella loro assenza, che si esprime. Come foto esposta al sole, brucia l’immagine e rimane la carta e quello scuro d’impronta a raccontare di quel momento in cui noi, abbiamo vissuto.  E si respira e, ancora, si vive. Il punto…

Vogliamo parlarne…

Il mio sole nascerà dove cammini tu…  Questo canta Pino Daniele. Io lo so che è così, ma quanto pesa ascoltare solo i propri passi.  Eppure ogni passo è un sorriso che non potrò aspettarmi ma che c’é, so che c’é.  E’ uno specchio strano, questo tempo; vuole decidere per me che vicino al sole…

Gelsomino

arbusto masticato sei rimasto e magari, ancora fiorito mentre qui l’aria è bianca e velata . Fra un punto e l’altro il mio pensiero cresce b.l.