-E’_

Segni in basso, segni in mezzo e, se affondo, mi viene da sorridere.La fossetta si anima e mi sembra che quella luce negli occhi tuoi mi appartenga.E’ così, senza moneta che possa pagare di più, che ti tengo nella mia stanza più segreta, dove mi appartieni per sempre.Che strano, quella luce negli occhi azzurri miei…

…e del pesco giapponese

di quel rosa, mi basciasti nei pochi giorni di fioritura. e di Te parlo sempre alla luna e non agli uomini. se soltanto uno ne fu fatto, senza stampo da replicare agli altri . stavolta sono come mi piaccio nel parlare e so che stai e sorridi b.l.

Per restare nel pezzo…

A Anche l’acqua fatica a stare ferma, nel lieto andare dei profumi che dicono.Parla il sole -all’orecchio- più vicino,  anello di fuoco che suggella il patto agli occhi di tutti, solo per mostrare che il vero è vero.…e il racconto continua b.l.

*traiettorie

    quel basso che attira, nell’antica lotta del sole che scalda senza cadere sarà nel sonno manco di riposo.   il profumo rimarrà verità, quella che ci attese senza rispondere   al pettine riposto nel cassetto …e carezza alla fronte nascosta b.l. (tu sola sai)  

La vittoria delle certezze (ricordi)

La guerra e la culla. Strano a dirsi, eppure tutti i giorni si uccideva e tutti i giorni si amava …e tutti i giorni si nasceva. 1940, la città del Ponte del Diavolo e tu. 1940, dicevo, Giuseppe Andrea Luigi, per non darla vinta al sacerdote che voleva un nome solo. Erano i tempi in…

*dire di non pazienze

Nelle piccole congiunzioni -senza uno sguardo “oltre”- sono solo le catene a pesare. Oltre mi verrebbe di allungare le mani dai polsi legati, illusione di un sole rubato al guadagno dell’ombra. Nella coscienza, mi duole il desiderio a bruciare Mnemosine. Averti avuto, non sarebbe stato, ma quanto di più avrei perduto? Un bacio, dal palmo…

*crederci

Crederci, al getto d’acqua che prelude la nuova bella stagione. Crederci, alla tela ripresa e ricucita -non cambiata, non sanata- per non disperdere il ricordo. b.l.

-Dire zioni-

“Per non andare più bisogna chiudere gli occhi”, diceva. “Ed anche questo, spesso, non basta, vero?” -rispondevo io, con la mia solita domanda- b.l.

-*Sei (26.05.2018)-

Sei giorni per finire il mondo da quando maturavano le prime spiagge al valico dell’oltreconfine. Sei giorni, per dare valore a punti e virgole prede della fantasia . Il dovere è una spugna non riesce a trattenere gli eccessi. Il settimo è stato una domenica b.l.

*Banale (14/08/2013)

. Ciò che non è banale non ha parole e vuole farsi ascoltare . ti morde agli occhi come splendido panorama . solo se di bellezza ti vesti dentro . dono di quella sera le lacrime bisognose di sole a lasciarsi raccontare . e stolta io a non immaginare che avresti saputo leggere negli occhi…