-E’_

Segni in basso, segni in mezzo e, se affondo, mi viene da sorridere.La fossetta si anima e mi sembra che quella luce negli occhi tuoi mi appartenga.E' così, senza moneta che possa pagare di più, che ti tengo nella mia stanza più segreta, dove mi appartieni per sempre.Che strano, quella luce negli occhi azzurri miei... Continue Reading →

dovere a se stessi

Il coraggio dovuto, comprende anche quel momento in cui bisogna fare violenza a se stessi, prendendo il largo in piena tempesta...Il prima è l'attesa della maturazione di quel momento. Il dopo, è la ripresa del viaggio.b.l.

– …e ad occhi chiusi –

mentre piove, la minuscola me prova ad imbastire queste spine bagnate che lavano il viso e le mani.scalza io, ancora piccola anche dietro il punto, sorrido mentre il cielo cola sulle pareti dei palazzi;e ballo con Satie b.l.

*immagina

Si, immagino, mentre scendi a lavare e scoprire, a togliere il velo che mi riveste.Cantastorie con gli occhi e le poche parole, apro la finestra tirando le tende.Immagino e ti bevo, immagino che scendi nella gola e ti fondi nelle vene. Giù il velo ed è giorno, primi minuti dai capelli arruffati, mentre ancora scendi... Continue Reading →

*nel tempo di una goccia

non si attende mai da soli Tanti pensieri riscaldano nel petto   sabbia a scorrere colorata e non porta via orme di corse di un fiume   parti della mente nel loro dolore lavano come figli che lasciano orfani   nell'acqua silenziosa portano via futuri sempre più raggiungibili b.l.

-L’essenziale-

Non si trova dentro perché, liquido, scivolerebbe via. No. E' nei colori ed ancora meglio nella loro assenza, che si esprime. Come foto esposta al sole, brucia l'immagine e rimane la carta e quello scuro d'impronta a raccontare di quel momento in cui noi, abbiamo vissuto.  E si respira e, ancora, si vive. Il punto... Continue Reading →

Vogliamo parlarne…

Il mio sole nascerà dove cammini tu...  Questo canta Pino Daniele. Io lo so che è così, ma quanto pesa ascoltare solo i propri passi.  Eppure ogni passo è un sorriso che non potrò aspettarmi ma che c'é, so che c'é.  E' uno specchio strano, questo tempo; vuole decidere per me che vicino al sole... Continue Reading →

Gelsomino

arbusto masticato sei rimasto e magari, ancora fiorito mentre qui l'aria è bianca e velata . Fra un punto e l'altro il mio pensiero cresce b.l.

*que serà

Ma che sarà, cosa comporteranno questi piccoli baci d'inverno sulla pelle e sugli occhi? Ferite di sole-parole che guadagna-no sempre senza risparmiare. Sono come picchettìi sui piatti di un tappeto jazz, ricordano che il senso lo si deve cercare negli angoli ripiegati a pagina aperta.  Ora ci provo b.l.

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