Ananda (felicità)

. sei cielo negli spazi vuoti . e sanguigna di lineamenti . sei ciò che senti . e dalle spalle in giù nascondi il cuore . senza intenti b.l.

ancora fuoco

. niente spire solo nuvole filtrate inchiostrate ed intermittenti . niente rumore oltre i passi frusciati di bianco  d'uovo sodo . quel fuoco che non brucia illumina di ghiaccio cercando di fuggire il buio . la vittoria sarà nel futuro b.l.

giusto

. Ho giusto un sogno una porta da socchiudere e sbirciarci dentro come un gioco che si fa da bambini . quando sai che non dovresti guardare ma è troppo forte resistere fragili Scatto e piano la maniglia viene giù!  . rumori di pane tagliato e formaggio ed un filo verde liquido di oliva e... Continua a leggere →

canto di canneto

. partendo dal fatto che stavolta scrivo di te e non lo faccio quasi mai . intendo cantarti come un flauto di pan soffiandoti dentro canne strette e tagliate   . in cima ed in fondo sei parte di un intero legato   . nello scioglierti avresti un solo tono forse, il più tuo! . ho trattenuto... Continua a leggere →

*Tacito

. . Tacito e già sorriso diviene il pensiero . la sabbia è pesante dopo scossa ricalcola il fondo . tranne un piccolo granello insinuatosi onorato tra le dita . colora i passi mai imbruttiti dal resto b.l.

Donnafugata

clicca per ascoltare... Donnafugata . . e oltre il velo ambrato ricordo di grappoli e profumi . la terra è sempre bassa come lo sguardo portato dietro le spalle . echi lontani e piedi rossi e su, fino le ginocchia ridono . poco importa se il cuore rimane velato su schiena di ambra . allegria... Continua a leggere →

incontri

Il viaggio di una barchetta in alto mare… dove l’essenziale è appeso alle braccia insieme ai remi stretti forte. La grandezza del mare non fa paura, fino a ché il vento è dolce…

il sorriso negli occhi

Tutto in un si, TUTTO! La fatica delle spalle  intera giornata di lavoro dissipata in quella luce negli occhi Leggero il peso urlante che tra le sue braccia quietava, carezza e labbro schiuso in sorriso E lei, non meno stanca lo sentiva rincasare dal fischiettìo dall’eco di scarponi a dissipare malumore e di ogni cosa... Continua a leggere →

nel frinire

– fuori fa fresco e siamo a mezzogiorno di una natura snaturata di cicale che lamentano  il caldo che non c’é b.l. Strano frinire delle cicale, in pieno mezzogiorno, in un primo di agosto anomalo, di quest’estate piovosa e fresca…

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